Ventimiglia Gouta - sitobici

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Liguria mtb
 
Gola di Gouta da Ventimiglia

Partenza: Ventimiglia m 18 slm
Arrivo: Gola di Gouta m 1.214 slm
Lunghezza: km 39,200
Quota min: m 18 slm
Quota max: m 1.214
Dislivello (D+): 1.196
Ciclabilità: 100%
Sterrato: 46%
Profilo difficoltà: L 2 – D 3 – P 2 – T 2 – Q 1
Periodo consigliato: da maggio a ottobre

Accesso: dal casello di Ventimiglia della autostrada A10 Autofiori si raggiunge il centro città.

Dal piazzale della stazione ferroviaria si esce andando ad inserirsi in via Cavour, svoltando a sinistra. Usciti dall’abitato di Ventimiglia, ma di fatto non esiste soluzione di continuità con i centri vicini, si supera il cavalcavia ferroviario per trovarsi ad un incrocio con rotonda (km 1,8): si gira a sinistra iniziando a risalire la val Nervia.
Questi primo scorrevole tratto porta ad una successiva rotonda che viene superata mantenendo la direzione, fino ad un incrocio con semaforo (km 4,1), prossimi a Camporosso: qui si svolta a sinistra per le località Ciaxe e Brunetti.

La strada, stretta e segnata da numerose curve, prende quota con pendenza sostenuta per circa due chilometri, proseguendo poi più moderatamente fino ad un panoramico diagonale che offre splendide viste sui borghi della val Nervia, Dolceacqua tra questi. Si è qui al km 9,0 e ad una quota di 346 m slm.
La sede stradale si presenta ridotta e conviene quindi moderare la velocità, anche se il traffico è limitato e praticamente solo locale. Al km 10,8 si lascia sulla sinistra la deviazione per le località Ciaxe e Magauda, una laterale che va poi a confluire nella provinciale della val Roja.

Alcuni chilometri appena ascendenti portano ad una ulteriore deviazione, a sinistra per Brunetti, che viene tralasciata per raggiungere un articolato crocevia in località La Colla 417 m (km 17,4): qui si prende il ramo di sinistra della biforcazione e subito dopo si imbocca la strada che porta la segnaletica per Gouta.
Seguono tre chilometri in leggera salita per passare poi a pedalare su una sterrata dal fondo duro e a tratti cosparso di ciottoli che rallenta la progressione; in compenso la pendenza regolare che caratterizza questa carrareccia ex-militare richiede un uso contenuto del cambio.

La direzione da tenere non genera equivoci, comunque al km 21,5 si prosegue dritti e cento metri dopo si nota la segnaletica del sentiero escursionistico dell’Alta Via dei Monti Liguri (AVML). Poche centinaia di metri e si incrocia il Sentiero Balcone (segnaletica), un sentiero escursionistico che da Rocchetta Nervina supera il crinale tra la val Barbaira e la val Roja per scendere poi su Airole.
I due tracciati coincidono per un breve tratto, oltre la Colla Bassa d’Abellio 699 m (km 23,0) e fino al km 26,0 dove il Sentiero Balcone prende a sinistra per la frazione Case Fasceo e Airole, mentre il biker prosegue lungo la carrareccia.

Una breve nota riguardo al monte Abellio sulla cui cima, a quota 1.016 m, sono stati rinvenuti probabili resti d un castellaro preromano. Più certa è invece l’individuazione delle fondamenta di un castello medievale, andato distrutto nel corso del XII secolo.

Poco oltre si superano due tornanti in rapida successione quindi, superati anche i ruderi di una fonte, si approda ad un tratto pressoché pianeggiante (km 27,8; m 1.024 slm). Percorse alcune centinaia di metri si nota la deviazione a sinistra seguita dall’Alta Via e subito dopo vengono superate alcune costruzioni semidiroccate; il punto (1.043 m slm) merita comunque una sosta, trattandosi di uno splendido poggio panoramico.

La carrareccia prende ora quota moderatamente, un mezzacosta molto aperto su terreno compatto che permette una più agevole progressione. Ancora pochi chilometri e si entra in un’area, quella che ha la Gola di Gouta come punto geografico di riferimento, segnata da una rete di itinerari per mountain-bike a cavallo del confine franco-italiano e all’interno del Parco delle Alpi Liguri.
Al km 33,8 si scorge sulla sinistra la deviazione seguita da uno di questi itinerari e poco oltre, al termine di un tratto in salita che porta il biker alla quota di 1.139 m slm, si raggiunge un leggero saliscendi attraverso un bosco.

Superata al km 35,6 la galleria, lunga 70 metri, si lascia sulla sinistra la deviazione per la Margheria Gion, uscendo poi sul pianoro della Margheria dei Boschi 1.087 m (km 37,5).
Su asfalto si sale, pendenza sostenuta, alla Gola di Gouta 1.214 m (km 39,2).

Si è qui all’interno della Foresta di Gouta, una abetaia tra le più belle e incontaminate della Liguria, frequentata da escursionisti e bikers in ogni stagione. Alla Gola arriva la provinciale che dalla val Nervia, poco a valle di Pigna, attraversa la Foresta di Gouta: una classica ascensione che vede numerosi ciclisti impegnarsi sulle sue rampe.

Il ritorno per l’itinerario di salita, ma si tenga presente la possibilità di scendere al fondo della val Nervia sia lungo la strada asfaltata sia seguendo il tracciato dell’itinerario n. 21 (vedi) per rientrare a Ventimiglia toccando le varie località della val Nervia: Isolabona, Dolceacqua, Camporosso.
 
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